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Judith Butler

La disfatta del genere

Prezzo scontato: € 10,00
Prezzo di copertina: € 20,00
Data di pubblicazione: 2006
Pagine: 288
ISBN: 9788869161926
  • Description

È finita l’epoca del “discorso di genere”? Che cosa resta di un femminismo trincerato dietro l’immobilità di categorie interpretative ormai canonizzate? La disfatta del genere rappresenta la riflessione più recente di Judith Butler in materia di genere e sessualità: questioni di scottante attualità, come i diritti umani internazionali, le nuove forme di parentela, le unioni non eterosessuali, il tabù dell’incesto, le diagnosi di disturbo dell’identità di genere, le forme emergenti di violenza sociale e culturale, vengono lette secondo una prospettiva critica e decostruttiva, che però non perde mai di vista l’o-biettivo centrale della trasformazione sociale.
Questo libro costituisce una vera e propria riconsiderazione delle questioni relative al gender, formulate da Butler nell’ormai classico testo del pensiero femminista e queer, Gender Trouble. “To do and undo one’s gender”, fare e disfare il genere sessuale, non significa considerare il genere un prodotto fatto e finito, di cui ci si può, all’occorrenza, appropriare o sbarazzare. Significa invece concepire l’attività stessa del fare e disfare come una riconfigurazione costante dei parametri di intelligibilità che il gender produce. Il gender non è dunque una fredda categoria di normalizzazione, ma un ambito di azione individuale e collettiva che può e deve costantemente essere occupato e contestato da soggetti e da pratiche a un tempo decostruttive e ricostruttive. Ben oltre un decostruttivismo di maniera, Judith Butler si interroga sulle possibilità, materiali e immaginarie, corporee e simboliche, della vita possibile. La critica delle norme di genere, della loro rigidità, e del presunto binarismo, si situa all’interno di una prospettiva libertaria in cui si gioca la vivibilità e la sopravvivenza di soggetti “genericamente” difformi, altri rispetto alle rigide griglie di intelligibilità dominanti.

 
 
Judith Butler è la maggior teorica queer e femminista americana. Insegna Retorica, Letteratura comparata e Women’s Studies all’Università di Berkeley, in California. Tra i suoi lavori più recenti, sono stati tradotti in italiano Vite precarie (2004), La vita psichica del potere (2005), Critica della violenza etica (2006).
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