Menu

zoom
Luigi C. Cazzato

Palestina fra oriente e occidente

Anglosfera, ferite coloniali, re-esistenza decoloniale
Prezzo scontato: € 10,00
Prezzo di copertina: € 20,00
Data di pubblicazione: 2025
Pagine: 272
ISBN: 9791256152711
  • Description

La questione palestinese riguarda tutti noi. Non si può restare in silenzio di fronte a una lunghissima storia di ingiustizia e orrore. Serve parlarne, eticamente, politicamente, culturalmente, perché dalla parola può nascere la speranza di superare colonialismi, razzismi e guerre. La Nakba del 1948, con l’espulsione di circa 750.000 palestinesi, ha segnato – grazie soprattutto all’aiuto di inglesi e americani – l’inizio di un’occupazione coloniale che continua ancora oggi, sostenuta da una narrazione che ribalta ruoli e responsabilità. I media occidentali mainstream rimuovono infatti il tema dirimente della colonizzazione, riproponendo la propaganda israeliana e ignorando le radici storiche del conflitto. Persino gli studi postcoloniali hanno trascurato la Palestina, relegandola dentro angusti recinti discorsivi. Luigi C. Cazzato si propone di superare questi limiti, dando voce all’archivio vivente della resistenza palestinese – dall’arte alla musica, dalla letteratura all’attivismo – per comprendere il senso profondo di una lotta per la liberazione attraverso una re-esistenza decoloniale. Prefazione di Tomaso Montanari. Postfazione di Nabil Bey Salameh.

Please log in to write a review.

Booklet News

Via Mario Pichi, 3

20143 Milano

Italia

(+39) 3404628687

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it." target="_blank">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it." target="_blank">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Chi può ordinare?

Le offerte Booklet News sono rivolte esclusivamente a piccole librerie indipendenti, centri di documentazione, centri sociali che non hanno rapporti con le grandi aziende della distribuzione.

Seguici